luglio 28, 2016

Regate-Crociera

http://farmorsminde.dk/?q=don\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'t-buy-generic-cialis Il Club Nautico Marina di Carrara, come abbiamo visto, ha sempre puntato sul monotipo olimpico e sulla deriva per le sue attività agonistiche, ma la regata crociera e di triangolo per barche di formula e classi libere non è stata estranea all’istituzione. Yachts ed uomini del Club hanno iscritto i loro nomi nei primi posti quando non nel primo delle classifiche delle più importanti regate del calendario nautico mondiale. Già dai primi anni della sua fondazione, il sodalizio organizza una regata di andata e ritorno a Portovenere e, successivamente, un’altra, più impegnativa, all’Isola di Gorgona. Nel contempo riceve regate crociera partite da importanti centri di yachting come Santa Margherita. Anche in questa specialità del diporto della vela, la capacita organizzativa del Club e l’efficienza e la serietà delle Commissioni di Regata accrescono il già solido prestigio dell’istituzione.  Ma anche in questo particolare settore, i Dirigenti del Club ricercano una grande manifestazione che possa rivaleggiare con le grandi regate riservate ai monotipi

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essay revision service Le regate-crociera e di triangolo per barche di formula e classi libere, impegnano il Club che, anche in questa specialità dell’agonismo velico dimostra la sua capacità, serietà ed esperienza organizzativa. 

follow link ed alle derive, qualcosa, insomma, comparabile con  la Regata dei Campioni, con la Sunshine Championschip, con la Riva dei Marmi, per intenderci. E la trova nel Campionato d’Autunno. Il Campionato d’Autunno è una serie di regate aperte a barche di Formula I.O.R. e Classi Libere e la prima edizione, alla quale partecipano 24 imbarcazioni, si disputa nel 1978. Il primo posto nella Formula I.O.R. Va ad Oca Grigia, timonata da Ferrari e nelle Classi Libere a Miranda, condotta da S. Bugliani. Le due imbarcazioni appartengono al Club Nautico di Marina di Carrara.

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Buy Windows 10 Pro Siamo el 1978, le due formule R.O.R.C e C.C.A hanno ceduto il passo alla I.O.R. In quest’ultima formula, nel campionato di autunno disputato quest’anno, il primo posto va ad Oca Grigia, (nella foto) timonata da Ferrari. Vincitrice nella Classi Libere è Miranda, condotta da Bugliani.

source link Imporre questa manifestazione — anche se perfettamente organizzata e controllata con la consueta diligenza e serietà — all’attenzione dei proprietari e degli skippers della nostra riviera ed a quelli del Golfo di La Spezia si da promuovere la loro partecipazione, non è cosa facile. Sappiamo, d’altra parte, che dare prestigio e risonanza ad una competizione velica richiede tempo e perseveranza. Infatti alla linea di partenza della terza edizione del Campionato d’Autunno si presentano solamente 21 yachts. Vincono Schiffini, di Gianfranco Bianchi, nella Formula I.O.R. e Volpe Rossa, di Sirio Volpi, nelle Classi Libere. Ed ecco il premio alla perseveranza: 36 yachts partecipano al 4° Campionato d’Autunno del 1981. Questa  volta le imbarcazioni sono divise in 2^, 3^e 4^ Classe e 5^ e 6^ Classe quelle appartenenti alla Formula I.O.R. ed in Gruppo Rosso, Gruppo Blu ed Altri Gruppi quelle, invece, delle Classi Libere. Puma, capitanato da A. Ferrari, del Club Nautico Marina di Carrara, si impone nei, 2^, 3^ e 4^ Classe IOR e Rifugio Nuvolao, con

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see Volpe Rossa, di Sirio Volpi, una barca sportivamente attivissima, è presente a tutte le prove – o quasi – organizzate dal club o da altre associazioni veliche del comprensorio nautico. Nel 1982 fu prima nel campionato d’autunno nelle classi 3^ e 4^ libere.

M.Savelli al timone nei 5^ e 6^ della stessa formula. Nelle Classi Libere è Chip Chop, condotto da L. Raisaro, che capeggia la classifica del Gruppo Rosso, mentre Nyala, con Filippo De Angelis, e vincitore nel Gruppo Blu. Negli Altri Gruppi si impone agli avversari Tropical Sea, con L. Amadei. Ormai il Campionato d’Autunno e lanciato ed ogni Volta più numerosi sono i partecipanti. Tacito è il riconoscimento di classica della Riviera Apuo-ligure-versiliese. Nel 1982 si conserva la stessa suddivisione nelle classi di Formula I.O.R. dell’edizione precedente e Zia Lalla, con Sturlese, si aggiudica il primo posto fra le barche della 2^, 3^e 4^ Classe, mentre Arcibaldo, con Pesaresi, primeggia fra quelle della 5^ e 6^ Classe. Nelle Classi Libere i Gruppi sono stati sostituiti dalle divisioni in 3^ e 4^ Classe e 5^, 6^e 7^ Classe. Volpe Rossa, con Sirio Volpi, Vince fra i 3^e 4^ Classe e Viva Geiar, con Servadei, fra i 5^, 6^ e 7^ Classe.  Nel 1983 ben 40 yachts prendono il via per disputare la 6^ edizione del Campionato d’Autunno. A questi, nell’ultima regata, si sommano 20 imbarcazioni che corrono una loro prova per un Campionato che a Viareggio organizza la Lega Navale Italiana. All’aumento numerico dei partecipanti fa riscontro un incremento delle caratteristiche sportive delle imbarcazioni, alcune delle quali reduci da impegnative prove nazionali ed internazionali, e del livello tecnico di equipaggi e skippers. Fra questi ultimi alcuni di provenienza derivistica — A. Manfredini, L. Santella, A. Santella, M. Servadei,

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http://pacificcrossroads.net/?writing-college-papers-for-cash Elisa. Tre quarti di tonnellata di gran performance nelle nostre acque ed in prove nazionali ed internazionali. Sempre a punto, correttamente condotto, è sempre fra i primi – Quando non primo – nelle regate alle quali partecipa. Qui o vediamo vincere la Classica Speciale del Campionato 1983, timonato da Luca Santella

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http://www.jsira.com/fail-phd-thesis.html E’ secondo, sempre nel Campionato d’autunno del 1983, nella Classifica Speciale: Mediterraneo. Condotto da Alberto Manfredini, questa barca offrì grandi prestazioni durante tutte le regate del torneo.

A Porchera e Maurizio Muracchioli — altri formati alla specialità regata — crociera e specificamente nella Formula I.O.R. — G. Vanelo, F. Calandriello e Carlo Sturlese — hanno animato le prove dando il meglio delle loro capacità. Dette imbarcazioni, vincitrici delle rispettive Classi I.O.R., risultano nella classifica speciale generale, nel seguente ordine: Elisa , che si è aggiudicata il campionato, condotta da Luca Santella , Mediterraneo ,con Manfredini , ha occupato il secondo posto, W. Geiar, con Servadei, il terzo, Zia Laila, con Sturlese, il quarto e Baraldi Show, con Muracchioli, il quinto. Negli yachts stazzati G.O.R. (Classi Libere): Good Grief, con De Luca, ha vinto la 2^, 3^ e 4^ Classe e Volavento, con Porchera, la 5^ e 6^ Classe. Se l’evoluzione sportiva del Club si e svolta con un ritmo progressivamente accelerato, anche le strutture tecniche, sociali ed i servizi si sono adeguati alle nuove esigenze con lo stesso ritmo. Tutti i problemi relativi a questa evoluzione hanno trovato comprensione — e nella maggior parte dei casi previsione — nella Presidenza dell’ultimo quadriennio, impersonata dal Dr. Emilio Cucurnia, che ha avuto validi ed entusiasti collaboratori nei Vice Presidenti Dr. Pierantonio Santella e Pietro Isoppi. Il secondo, Direttore dell’Accademia di Belle Arti, è scomparso recentemente ed il Club il ricorda con mestizia. Nel quadriennio, dicevamo, si sono gettati nuovi pontili che hanno creato un aumento dei posti-barca disponibili. Si e realizzata una moderna e razionale

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follow url Il Dr. Emilio Cucurnia, Presidente del Club durante l’ultimo quadriennio (a sinistra), ritratto mentre partecipa, con Egidio Giannoni, alla premiazione dei partecipanti ad uuna gara di nuoto. La politica del Dr. Cucurnia nella direzione del sodalizio s’ispira alla coraggiosa dinamica di Mario Frugoli. La realizzazione di grandi opere strutturali, successi agonistici nazionali ed internazionali, ascesa nella considerazione continentale e mondiale di reate e tornei organizzati dal Club Nautico, sono il frutto di questa politica fatta di audacia non esente da prudenza.

istallazione elettrica al servizio delle imbarcazioni all’ormeggio. Si è costruito un imponente scivolo per le derive che faciliterà e favorirà le attività di iniziazione e di specializzazione della Vela leggera. Alla realizzazione di tutte queste opere, alla rapidità costruttiva, alla economicità, alla funzionalità, ha dato l’apporto del suo dinamismo, della sua esperienza, della sua ricchezza di risorse nella soluzione dei problemi grandi e piccoli il Nostromo Roberto Fanciulli, che ci sembra doveroso ricordare insieme ai colleghi che l’hanno preceduto e che si sono distinti per capacità e attaccamento all’istituzione: Giuseppe Ragaglini e Antonio Nurchis. Numerse altre iniziative, concluse alcune con fecondi risultati ed in via di conclusione altre, hanno dato al Club vantaggi e privilegi. Fra questi, l’autorizzazione ministeriale concessa al sodalizio di essere sede di corso e di esami per il conseguimento di patenti per condurre imbarcazioni entro ed oltre 6 miglia dalla Costa.  La più ambiziosa, però, di queste iniziative è la costruzione di un porto turistico nella zona compresa fra il Carrione ed il Lavello, un’opera che oltre a dare una sede stabile e definitiva al Club apporterebbe, con i suoi 1000 posti-barca disponibili secondo il progetto, benefici d’ordine turistico, economico e dell’occupazione a tutta la nostra zona ed a quelle limitrofe.  Il Club Nautico Marina di Carrara, infine, ha fra le sue prerogative quelle di ospitare il Comitato della Seconda Zona della Federazione Italiana della Vela, presieduto dal Cav. Nino Menchelli, la Segreteria della Classe 470 ed essere sede del Responsabile Sportivo del Comitato Direttivo della Classe 470 Internazionale Dr. Sergio Santella, velista dai primordi del Club nella  Classe Star ed instancabile dirigente sportivo.  Non possiamo, infine, concludere la rassegna dell’attività derivistica senza dedicare una menzione speciale a tutti gli equipaggi del Club che nelle Classi 470 ed Europa hanno difeso i colori sociali su numerosi campi di regata. Sono questi: Muracchioli-Valsega, Cucurnia-Menconi, Vatteroni-Vatteroni, Cucurnia- Lattanzi, i fratelli Boggi e Paolo Rossi. I fratelli Boggi, fra l’altro hanno conquistato un ben meritato sesto posto ai Campionati Italiani Juniores del 1983, che ha valso loro l’ammissione alla squadra nazionale giovanile. Se tanti successi è stato possibile raggiungere nell’iniziazione, nella specializzazione e nell’agonismo a livello nazionale ed internazionale è vero si che gran merito e stato della preoccupazione e dell’affanno dei Dirigenti del Club per riunire i mezzi tecnici ed economici, ma è ugualmente vero che questi, per le attività inquadrate nelle discipline olimpiche hanno sempre potuto contare sulla comprensione e sull’appoggio del C.O.N.I. nella persona del suo Presidente Provinciale  Enrico Salomoni, appoggio non solamente materiale, come dimostrano le Stelle di Bronzo al Merito Sportivo concesse al nostro sodalizio, ma morale e sportivo.

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go to link Fig 1: Sergio Santella, dirigente delclub e Segretario Sportivo Mondiale della Classe 470, a destra, durante una manifestazione velica. A sinistra Angelo Ghirlanda.
http://www.bcuto.ch/?best-buy-swot-high-school Fig 2: Arturo Ragaglini (a destra), primo nostromo del Club, sistematico ed infaticabile nel lavoro, ha contribuito alla creazione di quella realtà ch’è oggi il nostro sodalizio.
best resume writing services chicago professional Fig 3: L’ing Emilio Vatteroni, che con vera passione dedicò la sua esperienza di consumato velista alla formazione delle giovani leve del Club. Alle sue spalle il nostromo Roberto fanciulli.
view Fig 4: Enzo Paoli, secondo a destra, a bordo della barca Giuria. Si disputa una prova della Regata Riva dei Marmi.