VelaDay. La gioiosa carica di 81 aspiranti velisti

Vela. “Vela Day”, Club Nautico Marina di Carrara, 29 maggio 2026.

Una splendida giornata di sport e condivisione ha animato il Club Nautico Marina di Carrara in occasione dell’edizione 2026 del “Vela Day”: la manifestazione, promossa dalla Federazione Italiana Vela (FIV) in collaborazione con Kinder Joy of Moving, ha visto la partecipazione entusiasta di 81 giovani aspiranti velisti uniti dal desiderio di scoprire la cultura del mare.

Il Club Nautico ha aperto le porte a due delegazioni scolastiche del territorio, creando un bellissimo ponte tra scuola e sport:

  • 60 alunni della Scuola Primaria di Fosdinovo.
  • 21 alunni della Scuola Secondaria di primo grado “A. Dazzi” di Bonascola.

Ad accompagnare i ragazzi in quest’avventura il team qualificato di Istruttori Federali del sodalizio sportivo carrarese—Leonardo Gentili, Gabriele Martini, Gaia Valle, Enrico Giannotti e Mattia Tognocchi— affiancati dai velisti gialloblu delle squadre agonistiche Jacopo Gasparotti, Edoardo Casella e Alessandro Rizzo con Rebecca Gasparotti.

Tra teoria, gioco e prime veleggiate, i ragazzi sono stati divisi in gruppi, ed hanno potuto sperimentare da vicino il fascino della vita sul mare. Nello specchio d’acqua antistante la diga foranea del porto, i ragazzi hanno provato l’emozione della navigazione a vela a bordo degli scafi Venture.

A terra, l’apprendimento è passato attraverso il gioco e la manualità. Gli alunni sono stati coinvolti in una caccia al tesoro a tema nautico, in lezioni pratiche per apprendere i principali nodi marinareschi e nozioni di base sulla struttura dello scafo e il suo armo.

A coronamento dell’esperienza, a tutti i partecipanti sono stati consegnati un diploma ufficiale e un gadget ricordo, simboli di una giornata che difficilmente dimenticheranno.

Il progetto Vela Day, sviluppato dal Gruppo Ferrero in oltre 35 paesi, si conferma un pilastro importante nel supportare la FIV e i Club affiliati. L’obiettivo resta nobile e concreto: stimolare l’attività fisica nei giovani, sviluppare le loro abilità motorie ed educare le nuove generazioni a un contatto corretto, consapevole e rispettoso con l’ambiente marino.