Altura. Trionfa “Fantaghiró” alla classica del Mediterraneo

Altura. 151 Miglia. Livorno-Punta Ala, 30 maggio-1 giugno 2026.

Vince l’oro “Fantaghiró”.

In ORC-A, la categoria regina, il Club Swan42 armato dal carrarese Carlandrea Simonelli, quarto overall, è salito sul gradino più alto del podio davanti a “QQ7”, il Farr-53 del ravennate Salvatore Costanzo, e “Arya”, l’X-50 del genovese Giovanni Laviosa.

Da destra: Giacomo del Nero, Carlandrea Simonelli, Raffaele Simonelli, Jacopo Gasparotti e Gaspare Jacopettti.

La regata, partita il 30 maggio da Livorno, si è conclusa nella mattinata del primo giugno davanti a Punta Ala. L’edizione è stata profondamente segnata da condizioni di vento debole che hanno costretto il Comitato di Regata ad accorciare il percorso originario di circa 25 miglia. Un ridimensionamento che ha modificato le priorità a bordo, le regole tattiche e il peso specifico delle scelte tecniche dei singoli equipaggi.

In questo scenario complesso, l’equipaggio di Simonelli ha fatto la differenza grazie a un perfetto mix di esperienza e talento giovanile. Infatti, a bordo del Club Swan-42, guidati dal tattico Giacomo del Nero, tre giovani promesse under-20 del sodalizio sportivo carrarese: il timoniere Pietro Scopsi alla ruota e i due prodieri della classe 29er, Jacopo Gasparotti ed Edoardo Porchera, attualmente tra i migliori sei specialisti in Italia.

Sulla linea di partenza affollata da 191 equipaggi, in difesa dei colori gialloblu “Clan”, il Grand Soleil-45 armato da Angelo Crepoli, ha concluso quarto nella categoria IRC-B e nono overall.

In rappresentanza del Club Nautico Marina di Carrara anche “El solete” di Flaviano Franchini (Cat. ORC-B) e “Gea” di Lorenzo Carnevali (Cat. ORC-C).

L’edizione 2026 della classica lunga del Mediterraneo organizzata da Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Livorno, aggiunge un nuovo capitolo alla storia fantastica di “Fantaghirò”: l’oro di classe di questa edizione arricchisce il palmarès che vanta due ori overall nelle passate edizioni, due ori di classe (2023 e 2025) e un secondo posto overall ottenuto nel 2023, confermando l’imbarcazione e il suo team ai vertici della vela d’altura con i complimenti del ClubSwan sul profilo Instagram della Classe per “la performance eccezionale in una delle regate offshore più iconiche del Mediterraneo.”

J24. Vince “La superba” alla Nazionale di Marina di Carrara

J24. I Nazionale, Trofeo Nino Menchelli. Club Nautico Marina di Carrara, 18-19 aprile 2026.

Il J24 della Marina Militare ITA-416 “La Superba” timonato da Ignazio Bonanno ha vinto a Marina di Carrara la prima delle dieci tappe del Circuito 2026. Dopo quattro prove, i campioni tricolore in carica hanno anticipato sul podio ITA-469 “Bruschetta guastafeste” armato da Sonia e Alessia Ciceri e da Ancilla Scaccia e timonato da Pierluigi Puthod (LNI Mandello del Lario). Terzo posto per ITA-461 “Armagedon” armato i timonato da Fabio de Rossi (CN Brenzone).

L’equipaggio di ITA-416 “La superba”
L’equipaggio di ITA-469 “bruschetta guastafeste” con Carlandrea Simonelli, Presidente del Club Nautico Marina di Carrara e Massimo Frigerio, Presidente della Classe J24 (a destra)
L’equipaggio di ITA-461 “Armagedon” con Carlandrea Simonelli, Presidente del Club Nautico Marina di Carrara (a destra)

“Partiti con quattro belle prove il primo giorno -ha commentato il Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara- peccato per il secondo in cui l’assenza di vento non ci ha permesso purtroppo di fare nemmeno una prova.”

Sulla linea di partenza, tra le 19 barche partecipanti, anche ITA-213 “Paco” che timonato dal carrarese Pietro Scopsi ed armato da Francesco Nucara, ha visto a bordo un equipaggio composto interamente da velisti under-25 del Club Nautico Marina di Carrara. “L’obiettivo del Club resta quello di investire nelle classi giovanili -ha commentato il Presidente Carlandrea Simonelli- e creare le condizioni migliori per lo sviluppo del talento e dell’eccellenza sportiva.” “Paco” che si è posizionato davanti a timonieri ed equipaggi di maggiore esperienza velica nella Classe, nella seconda manifestazione dal debutto ha concluso al settimo posto.

“Paco”
“Magica fata”

Un equipaggio di giovani anche a bordo di ITA-473 “Magica fata” armata e timonata dal Presidente della Classe Massimo Frigerio che, nel corso della cerimonia di premiazione ha commentato: “La somma degli anni dei velisti a bordo non raggiunge la mia età.” confermando le azioni concrete di avvicinamento delle nuove generazioni alle regate del Circuito J24. 

“bruschetta guastafeste”

Il CdR, presieduto da Luigi D’Amico, era composta da Tiziano Menconi, Gigi Porchera, Vincenzo de’ Meo ed Antonio di Lieto (Comitato Tecnico -Stazzatore in mare).

J24. Jamaica vince le Regate di Primavera

J24. Regate di Primavera. Club Nautico Marina di Carrara, 7, 8-28, 29 marzo 2026.

Sul gradino più alto, con 13 punti, il carrarese Pietro Diamanti (CNMC) che, al timone del suo ITA212 “Jamaica” ha preceduto sul podio Pierluigi Piuthod (CV Tivano) su ITA469 “Bruschetta guastafeste” armato dalle sorelle Sonia e Alessia Ciceri e da Ancilla Scaccia. Terzo posto per il Capoflotta del Golfo dei Poeti, Francesco Nucara (Vela Mare) con il suo ITA438 “Ninja” timonato dal ravennate Andrea Collina.

Con il Presidente del Club Nautico Marina di Carrara che ha ospitato la manifestazione, Carlandrea Simonelli (a sinistra), Pietro Diamanti ed il suo equipaggio.
Carlandrea Simonelli (a sinistra) con l’equipaggio di Bruschetta Guastafeste
Con Carlandrea Simonelli (a sinistra) Francesco Nucara ed Andrea Collina

Undici gli equipaggi nelle acque di Marina di Carrara, ospitati dal Club Nautico che ha gestito l’organizzazione a terra e in mare, per la manifestazione articolata su due fine settimana e undici prove totali.

Le condizioni meteo-marine hanno assicurato lo svolgimento delle regate in programma e messo alla prova gli equipaggi soprattutto nella giornata di sabato 28 marzo quando l’intensità del vento è salita, con onda formata, oltre i venti nodi.

Al quinto posto della manifestazione segnaliamo “Paco” timorato dal Gialloblu Pietro Scopsi ed armato da Francesco Nucara che ha messo lo scafo a disposizione dei velisti under-25 del Club Nautico Marina di Carrara con l’intento di avvicinare i più giovani alla Classe. Con Scopsi a bordo di “Paco” Eleonora Anta, Giulio Cusimano, Yuri ed Andrea Galeotti.

Pietro Scopsi alla barra di “Paco”

“Ha fatto molto piacere -ha commentato il Capoflotta de Golfo dei Poeti- vedere in mare i ragazzi del Club con “Paco” e il progetto Under-25 che ha preso piede. Ha fatto molto piacere anche la partecipazione, con due barche, della Marina Militare che ringrazio -ha concluso Nucara- e la presenza di nuovi e prossimi giovani armatori di Classe, regatanti ospiti su alcune barche locali, così come degli amici della Flotta di Cervia.”

Il comitato di regata presieduto dall’ammiraglio Luigi d’Amico, ha visto a bordo del “Braccio di Ferro” comandato dall’UdR Gigi Porchera, Tiziano Menconi e Vincenzo de’ Meo.

“Paco” in bolina

Il comitato di regata presieduto dall’ammiraglio Luigi d’Amico, ha visto a bordo del “Braccio di Ferro” comandato dall’UdR Gigi Porchera, Tiziano Menconi e Vincenzo de’ Meo.

Si ringrazia per le fotografie Marco Trainotti.

La classifica completa, compresi i parziali, resta accessibile sul sito del Club Nautico Marina di Carrara: clubnauticomarinadicarrara.net

Prossimo appuntamento la prima tappa del Circuito Nazionale 2026, Regata Nazionale Trofeo Nino Menchelli, che si svolgerà al Club Nautico Marina di Carrara (18-19 aprile 2026).

I protagonisti del podio
L’equipaggio di “Paco” al rientro a terra.

29er. Scopsi-Bargellini ai Mondiali di Weymouth

29er, World Championship 2023, Weymouth & Portland National Sailing Academy, 27 luglio-4 agosto 2023

Ha concluso circa a metà classifica, per la precisione al 16esimo posto della Flotta Bronze, l’equipaggio carrarese Pietro Scopsi-Giacomo Bargellini. Settimo tra gli Azzurri dei tredici che hanno partecipato a questo Campionato del Mondo 2023, il doppio gialloblu si è confrontato con i migliori regatando per 12 prove, sette di qualificazione e cinque di finale, in uno spot molto impegnativo. Weymouth, infatti, città del Dorset, già sede dei Giochi Olimpici di Londra 2012, è un campo di regata particolarmente tecnico che, caratterizzato da forti venti e correnti di marea, rappresenta un spot del tutto atipico per gli Equipaggi Italiani più abituati alle brezze termiche. 

“Sono molto soddisfatto -ha commentato l’Allenatore Lorenzo Cianchi- perché Pietro e Giacomo hanno affrontato condizioni impegnative senza scoraggiarsi e portando a casa un ottimo risultato. Da questa esperienza sicuramente otterremo tanti spunti nuovi su cui lavorare in vista dell’ultima tappa della nostra stagione, il Campionato Italiano.” (Lago di Garda, 5-10 Settembre)

Il 29er, barca adrenalina e molto tecnica, è la protagonista di battaglie combattute sui campi di regata che si giocano ad alti livelli di abilità tra i giovani atleti di questa Classe.

LOS