29er. Europeo segnato da condizioni estreme

29er. 2026 European Championship. Lago Lipno, 1-8 Agosto 2026.

Lunghissime attese a terra e in acqua; pressione debole al limite del regatabile; oscillazioni oltre i 40 gradi difficili da leggere nel piccolo Lago Lipno; 4 prove in 6 giorni finendo anche alle 9 di sera nel tentativo di concludere le prove.

Si è chiuso così un Europeo molto, molto complicato caratterizzato da poche regate e validato solo grazie all’ultima prova dell’ultimo giorno.

Da destra: Edoardo Porchera, Jacopo Gasparotti, Matteo Franciosi con Pietro Rizzi (Società Canottieri Garda Salò)

Hanno partecipato alla trasferta nella Repubblica Ceca gli equipaggi: Luca Scopsi-Edoardo Porchera; Francesco Colotto-Jacopo Gasparotti; Giulia Venturelli-Matteo Franciosi.

“I nostri atleti -ha commentato l’allenatore Leonardo Gentili- hanno dimostrato di avere una fortissima forza mentale per essere sempre lucidi durante le numerosissime uscite e rientri in acqua nella speranza di fare qualche prova.”

Resta, oltre all’amaro in bocca per una competizione che i partecipanti non hanno potuto sfruttare per confrontarsi sul campo di regata, l’importante opportunità di crescita personale e relazionale per i giovani atleti. La partecipazione alle manifestazioni internazionali è sempre di grande impatto formativo come Leonardo Gentili, in più occasioni, ha rimarcato sottolineando l’importanza della gestione dei rapporti interpersonali, del passaggio dalla dimensione di singolo circolo a quella del “Team Italia” e del confronto con coetanei di tutto il mondo che abbatte le barriere culturali, creando legami personali stabili che si rinnovano nelle competizioni successive.

Da sinistra: Luca Scopsi, Leonardo Gentili (sulla bicicletta con la mascotte Stewy) Jacopo Gasparotti, Matteo Franciosi ed Edoardo Porchera con altri velisti del Team Italia.
La mascotte Stewy.