Minitransat: il carrarese Massimo Vatteroni presente all’edizione 2021

Les Sable d’Olonne-Saint François, 26 settembre-15 novembre 2021

Da Les Sables d’Olonne in Vandea con tappa alle Canarie per poi ripartire verso Saint-François in Guadalupa. È la Mini-Transat 2021: regata estrema in solitario, su una barca a vela di sei metri e mezzo, giunta alla 23esima edizione. C’è il numero chiuso: solo 84 partecipanti che, per iscriversi, devono aver percorso negli ultimi cinque anni più di 1.500 miglia nel circuito Mini6.50, con almeno una tappa di 500 miglia e una competizione in solitario sulla stessa barca che sarà iscritta alla regata. Inoltre, è richiesto un percorso di qualificazione di 1000 miglia non-stop in oceano Atlantico.

Massimo Vatteroni, 48 anni, carrarese, un passato di vittorie sulle derive, fa tutto in quattro mesi. Nell’intervista rilasciata alle telecamere della “Federazione Italiana Vela” prima di partire, Massimo aveva raccontato del suo progetto nato nel maggio 2020 in pieno confinamento: l’acquisto sulla carta della barca in Francia e, a lockdown terminato, l’inizio della navigazione. “Mi è sembrata subito una barca sicura -aveva commentato Massimo- ero comodo, ho fatto la spesa e sono andato a fare la qualifica di mille miglia in solitario.” Racconta così l’inizio del suo “progetto-transat”, con la stessa naturalezza con cui si va prendere un caffè al bar: mille miglia in solitario, senza assistenza. “È andata bene -continua Massimo- me la sono goduta, mi sono divertito perché avevo bisogno di navigare.” In un momento in cui tutte le competizioni erano state rinviate a causa della pandemia, Massimo ha potuto partecipare a tutte le regate della classe sia in Spagna che in Italia e, in quattro mesi, ha conseguito i titoli necessari per l’iscrizione.

Massimo Vatteroni all’arrivo

Così Massimo Vatteroni ha difeso i colori gialloblu nell’edizione 2021 partita il 26 settembre scorso. Oltre 4000 miglia nautiche di cui 2700 di traversata atlantica a bordo del suo Pogo2 ITA428 Kabak del 2003. Massimo impiega 12 giorni, 2 ore e 35 minuti per tagliare il traguardo della tappa alle Canarie lo scorso 9 ottobre alle 18.05. Il 29 ottobre sulla linea di partenza con gli altri 83 scafi, ha poi tagliato il traguardo a Saint-François di Guadalupa dopo 17 giorni, 11 ore, 33 minuti e qualche secondo. Dal Club lo abbiamo seguito e tifato per lui: sapendo che Massimo puntava ad arrivare tra i primi 40, abbiamo gioito con lui e per lui di questo 35esimo piazzamento tra gli scafi della categoria “Serie” in cui erano presenti altri quattro italiani: Giovanni Mengucci, Francesco Renella, Giammarco Sardi, Alberto Riva; oltre a Matteo Sericano nella categoria “Prototipo”.

A noi del Club non resta che complimentarci con Massimo Vatteroni, socio e concittadino, ed attenderlo qui, se vorrà, per condividere con noi il racconto di questa regata.

L.O.S.